●Servizio in fase di pilota

Le conferme d'ordine dei fornitori, sotto controllo.

Caricate l'export degli ordini aperti e le conferme che vi sono arrivate: ne esce un Excel con le righe conformi e le differenze da verificare, su date, prezzi e quantità.

Un Excel con solo le righe da guardare: la data spostata, il prezzo cambiato, l'ordine che non torna.

Il controllo di oggi

Una per una, e quella sbagliata passa.

Una data di consegna spostata, un prezzo aumentato o una quantità diversa possono passare inosservati quando le conferme si controllano una alla volta, fra un'urgenza e l'altra. Non è una questione di attenzione: è che nessuno può rileggere ogni riga di ogni conferma tutti i giorni.

TwgConferme rende questo controllo più semplice e ordinato. Si parte dall'export degli ordini aperti che già fate e dalle conferme che già ricevete: all'inizio non serve nessuna integrazione con il gestionale. Il report evidenzia le differenze e i casi da verificare; la decisione resta sempre alla persona.

Il report

Una riga per differenza, e dove andare a guardare.

Questo è il foglio che esce dal confronto. Le righe conformi restano, segnate OK: servono a sapere che sono state guardate.

Esempio — Conferme-del-giorno.xlsx Fornitori e numeri sono inventati
Esito Differenza Fornitore Ordine / riga Articolo Ordinato Confermato Scostamento Conferma
Differenza Data consegna Meccanica Alfa S.p.A. 450012 / 10 CMP-100 10/11 13/11 +3 giorni conferma-alfa.eml
OK Nessuna differenza rilevata Meccanica Alfa S.p.A. 450012 / 20 CMP-200 — — — conferma-alfa.eml
Differenza Prezzo unitario Componenti Beta S.r.l. 450013 / 10 VLV-210 € 1,20 € 1,25 +4,2% beta-conferma.pdf
Differenza Quantità Motori Gamma S.r.l. 450014 / 10 MTR-500 45 40 −5 gamma-ordine.eml
Non trovato Ordine o riga assente nell'export Forniture Delta S.p.A. 459999 / 10 BRG-88 — — — delta-ordine.eml
L'ultima colonna dice da quale conferma arriva la riga: per verificarla si apre quel file, non si ricerca in tutta la casella.
Per chi è

Uffici acquisti con molti ordini a fornitore.

Aziende manifatturiere che lavorano con consegne programmate e con fornitori che confermano per email o con un PDF allegato. Il controllo ha senso quando le righe aperte sono centinaia e le conferme arrivano tutti i giorni: con pochi ordini al mese si fa prima a guardarle a mano.

Non dipende dal gestionale che usate: quello che serve è un export, non un collegamento.

Cosa serve per partire

Sei colonne e le conferme come arrivano.

L'export degli ordini aperti

Un file .xlsx, .xls o .csv con numero ordine, riga, articolo, quantità, prezzo unitario e data di consegna. Le colonne possono chiamarsi come vuole il vostro gestionale: la corrispondenza la impostiamo una volta sola. Il nome del fornitore non serve nell'export, viene letto dalla conferma.

Le conferme dei fornitori

I messaggi email salvati, oppure i PDF allegati, oppure file di testo. Dai messaggi email vengono letti sia il testo sia i PDF in allegato. In questa fase il PDF deve avere il testo selezionabile: le scansioni non vengono ancora lette.

Come si parte

Quattro passaggi, prima di qualsiasi impegno.

1

Guardiamo come fate adesso

Come controllate oggi le conferme e quali file avete già a disposizione.

2

Concordiamo il perimetro

Quali fornitori e quali formati entrano nella prova.

3

Configuriamo e verifichiamo

Impostiamo il confronto sui vostri formati e lo verifichiamo su un campione concordato.

4

Valutiamo insieme i risultati

Accuratezza, casi da verificare, tempo risparmiato. Poi si decide.

Per essere chiari

Cosa fa, e cosa non fa.

Quello che fa

  • Confronta le conferme con l'export degli ordini aperti e segnala le differenze su data di consegna, prezzo e quantità.
  • Abbina per numero ordine e riga. I casi che non tornano vengono segnalati, non abbinati per supposizione.
  • Avvisa se l'export degli ordini che avete caricato è vecchio, perché un confronto su dati superati non vale niente.
  • Viene configurato sui formati concordati con voi, e lo usate voi: il report esce quando lo chiedete.

Quello che non fa

  • Non aggiorna il gestionale e non risponde ai fornitori.
  • Non decide al posto vostro: le segnalazioni sono verificate da una persona.
  • Non legge qualsiasi documento. In questa fase l'estrazione è basata su etichette e righe strutturate, e i PDF scansionati non sono ancora supportati.
  • Non promette un'accuratezza garantita: quanto riconosce sui vostri documenti lo misuriamo nel pilota, sui vostri fornitori.

Oggi l'estrazione è locale e non passa da servizi esterni. Dove vengono elaborati i vostri documenti, e come vengono trattati, fa parte di quello che concordiamo prima di iniziare il pilota.

Progetto pilota

Un pilota con perimetro e condizioni chiari prima di partire.

Il primo passo è un progetto pilota. Prima di iniziare concordiamo documenti e formati inclusi, attività, tempi e condizioni. Alla fine condividiamo i risultati e decidiamo insieme se proseguire con un servizio continuativo o con altre automazioni.